L'Avana: tra auto d'epoca, son cubano e palazzi scrostati sul Malecón
L'Avana non è una città che si visita, è una città che si ascolta: tra i clacson delle Chevrolet e Buick anni '50 rimesse a nuovo, il son che esce dai bar e l'intonaco scrostato dei palazzi coloniali che il salino del Malecón continua a corrodere. È una capitale caraibica sospesa tra decadenza affascinante e vitalità contagiosa, dove ogni cortile nasconde una storia e ogni angolo un ritmo diverso. Bastano due giorni per innamorarsene, una vita per capirla davvero.
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Habana Vieja
Il centro storico coloniale, patrimonio UNESCO, con le sue quattro piazze principali (Plaza Vieja, Plaza de Armas, Plaza de la Catedral, Plaza San Francisco) collegate da stradine strette e palazzi barocchi restaurati a metà.
Malecón
Il lungomare di otto chilometri dove ogni sera si radunano avanesi e turisti a guardare il tramonto sull'Atlantico, mentre le onde si infrangono contro il muraglione.
Plaza de la Catedral
Cuore barocco della città vecchia, dominata dalla Cattedrale di San Cristóbal, con la sua facciata asimmetrica in pietra corallina.
Capitolio Nacional
L'imponente edificio ispirato al Campidoglio di Washington, oggi sede dell'Accademia delle Scienze, appena restaurato nella sua cupola dorata.
Fábrica de Arte Cubano
Ex fabbrica di olio riconvertita in spazio per arte contemporanea, concerti e cocktail, punto di riferimento della scena creativa avanese notturna.
Callejón de Hamel
Vicolo dipinto con murales afro-cubani dedicati alla santería, dove la domenica si balla rumba dal vivo tra i colori sgargianti.
Fortaleza San Carlos de la Cabaña
Fortezza spagnola del XVIII secolo sull'altra sponda della baia, celebre per il cerimoniale del cañonazo che segna le nove di sera.
Una giornata tipo
Cosa mangiare
La cucina cubana è semplice e sostanziosa, nata dall'incontro tra tradizione spagnola, africana e caraibica, da gustare soprattutto nelle paladares, i ristoranti privati in case private.
Da novembre ad aprile, stagione secca con temperature miti e minore rischio di uragani; dicembre e gennaio sono i mesi più freschi e piacevoli per girare a piedi.
Il centro si gira comodamente a piedi o con i coco-taxi per tratte brevi; per spostamenti più lunghi o verso le spiagge di Playas del Este si usano i taxi collettivi condivisi o le auto d'epoca noleggiate a ore, contrattando sempre il prezzo prima di salire.
Portate contanti in euro o in altra valuta convertibile: le carte straniere spesso non funzionano per le sanzioni bancarie, e i bancomat sono inaffidabili o vuoti.
Domande frequenti
Serve il visto per andare a Cuba?+
Sì, i cittadini italiani devono richiedere la Tarjeta de Turista (carta turistica), acquistabile online o tramite agenzie prima della partenza.
Si può pagare con carta di credito a L'Avana?+
È molto rischioso affidarsi solo alle carte: per le sanzioni internazionali molte carte straniere non funzionano, meglio portare contanti sufficienti in euro.
Quanti giorni servono per visitare L'Avana?+
Due o tre giorni bastano per il centro storico e il Malecón, ma per respirare davvero il ritmo della città e magari fare una gita a Playas del Este conviene restare almeno quattro o cinque giorni.
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