Zanzibar: spezie, dhow e i vicoli di Stone Town
Zanzibar non è solo l'arcipelago delle spiagge da cartolina: è un crocevia di culture swahili, arabe, persiane e indiane che si respira nei vicoli labirintici di Stone Town. A pochi chilometri dalla capitale storica si aprono le piantagioni di chiodi di garofano e le foreste dei colobo rossi, mentre la costa nord-orientale regala acque turchesi e maree spettacolari. È un'isola che va vissuta con calma, tra storia coloniale, mercati di pesce e tramonti sull'oceano Indiano.
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Stone Town
Il cuore storico dell'isola, patrimonio UNESCO, con le sue porte intagliate, i bazar e le case in stile swahili-omanita.
House of Wonders (Beit al-Ajaib)
Ex palazzo del sultano affacciato sul lungomare, simbolo della vecchia Zanzibar, oggi in restauro ma ancora scenografico dall'esterno.
Forodhani Gardens
Il giardino sul mare dove ogni sera si anima il mercato notturno del pesce alla griglia e degli spiedini.
Piantagioni di spezie (Kizimbani)
Tour tra chiodi di garofano, cannella, vaniglia e zenzero, con degustazioni e spiegazioni sulla storia commerciale dell'isola.
Jozani Forest
L'unica foresta protetta di Zanzibar, rifugio dei rari colobo rossi che si possono osservare da vicino tra le mangrovie.
Nungwi
Villaggio di pescatori a nord dell'isola, famoso per i cantieri di dhow tradizionali e le spiagge bianche poco soggette alle maree.
Prison Island (Changuu)
Isolotto raggiungibile in barca da Stone Town, noto per le tartarughe giganti secolari e la snorkeling nelle acque circostanti.
Una giornata tipo
Cosa mangiare
La cucina zanzibarina mescola influenze swahili, indiane e arabe, arricchita dalle spezie coltivate sull'isola stessa.
Il periodo migliore va da giugno a ottobre, con clima secco e temperature gradevoli; anche dicembre-febbraio è buono ma più caldo e umido. Da marzo a maggio cadono le piogge lunghe, con acquazzoni intensi ma brevi.
Gli spostamenti sull'isola avvengono soprattutto in dalla-dalla (i minibus locali) o taxi privati concordando il prezzo prima; per raggiungere le spiagge del nord o del sud conviene noleggiare un'auto con autista o affidarsi a un tour operator locale.
Controlla sempre le tabelle delle maree prima di scegliere la spiaggia: sulla costa est (Paje, Jambiani) la bassa marea scopre grandi distese di sabbia e rende impossibile nuotare per alcune ore, mentre a Nungwi il mare resta balneabile quasi sempre.
Domande frequenti
Serve il visto per andare a Zanzibar?+
Sì, i cittadini italiani devono ottenere il visto turistico della Tanzania, richiedibile online (e-visa) prima della partenza o direttamente all'arrivo in aeroporto.
Quanti giorni servono per visitare Zanzibar?+
Cinque o sei giorni permettono di combinare Stone Town, una gita alle piantagioni di spezie, Jozani Forest e un paio di giorni di mare tra Nungwi o Paje.
È necessario vaccinarsi per andare a Zanzibar?+
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie se si arriva direttamente dall'Italia, ma si consigliano la profilassi antimalarica e l'aggiornamento delle vaccinazioni di routine, oltre alla febbre gialla se si transita da paesi a rischio.
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