Sharm El Sheikh: la barriera corallina a due passi dal deserto del Sinai
Sharm El Sheikh non è solo un resort sul Mar Rosso: è la porta d'accesso a uno dei reef corallini meglio conservati al mondo, incastonata tra le montagne aride del Sinai meridionale. Qui il deserto arriva letteralmente fino all'acqua turchese, creando un contrasto che poche destinazioni al mondo possono offrire. La città moderna convive con escursioni verso siti biblici e beduini che vivono ancora secondo tradizioni antiche.
Un itinerario ora per ora con luoghi reali e mappa — gratis su Telegram, in circa un minuto 👉
✈ Pronto a partire? →Cosa vedere
Parco Nazionale di Ras Mohammed
Riserva naturale all'estremità meridionale del Sinai con alcune delle barriere coralline più spettacolari del Mar Rosso, ideale per snorkeling e diving.
Naama Bay
La baia principale di Sharm, cuore della vita notturna e dello shopping, con una lunga passeggiata sul lungomare piena di ristoranti e locali.
Ras Um Sid
Punto di snorkeling e diving proprio davanti al faro, famoso per la parete corallina che scende ripida vicino alla riva.
Isole di Tiran
Arcipelago all'ingresso del Golfo di Aqaba con quattro reef leggendari (Gordon, Thomas, Woodhouse, Jackson) tra i più richiesti dai sub di tutto il mondo.
Monastero di Santa Caterina
Uno dei monasteri cristiani abitati più antichi al mondo, ai piedi del Monte Sinai, custodisce manoscritti e icone di valore inestimabile.
Monte Sinai (Jebel Musa)
Escursione notturna classica per raggiungere la vetta all'alba, nel luogo dove secondo la tradizione Mosè ricevette le tavole della legge.
Old Market (Souk di Sharm)
Il mercato vecchio della città, con vicoli in stile arabo, spezie, argento beduino e negozi di souvenir da esplorare la sera.
Una giornata tipo
Cosa mangiare
La cucina di Sharm mescola tradizione egiziana, influenze beduine e la freschezza del pesce del Mar Rosso.
Il periodo migliore va da marzo a maggio e da settembre a novembre, quando le temperature sono calde ma non estreme (25-32°C) e il mare è calmo per lo snorkeling. L'estate (giugno-agosto) può superare i 40°C, mentre l'inverno resta gradevole di giorno ma le notti nel deserto si fanno fredde.
La città è estesa e collinare, quindi la maggior parte dei visitatori si sposta in taxi contrattando il prezzo prima della corsa o tramite le navette organizzate dagli hotel. Per le escursioni verso Ras Mohammed, Tiran o il Sinai conviene affidarsi a tour organizzati con guida locale, obbligatoria in molte aree protette.
Prenota l'escursione al Monte Sinai con partenza notturna verso mezzanotte: la salita al buio è faticosa ma l'alba vista dalla vetta, con il monastero di Santa Caterina sotto di te, ripaga ogni passo.
Domande frequenti
Serve il visto per andare a Sharm El Sheikh?+
I cittadini italiani possono ottenere un visto turistico all'arrivo o richiederlo online prima della partenza; per soggiorni limitati alla zona del Sinai (incluso Sharm) esiste anche un permesso gratuito valido fino a 15 giorni.
È sicuro fare snorkeling e diving a Sharm El Sheikh?+
Sì, è una delle mete di diving più regolamentate del Mar Rosso, con scuole PADI riconosciute e guide esperte; basta scegliere operatori certificati e rispettare le indicazioni sulle correnti nelle isole di Tiran.
Quanto tempo serve per visitare il Monte Sinai e Santa Caterina?+
Si tratta di un'escursione di un'intera notte/giornata: si parte in tarda serata da Sharm, si sale al buio per l'alba in vetta e si visita il monastero al mattino prima di rientrare nel pomeriggio.
Utile per il viaggio
Pronto a scoprire il Mar Rosso?
Organizza il tuo viaggio a Sharm El Sheikh tra reef, deserto e siti storici del Sinai.
✈ Telegram →